Procedura di normalizzazione degli articolatori Sam®

Il sistema Axiosplit® è stato creato per risolvere l’annoso problema delloscambio di modelli tra articolatori diversi (ad es. vecchi e nuovi modelli)nello studio dentistico e nel laboratorio odontotecnico. In tal modo vengonospostati solamente i modelli mentre gli articolatori rimangono al loroposto. Per il costante controllo di precisione dell‘accoppiamento, vieneimpiegato un particolare dispositivo di standardizzazione e due basettemetalliche con reciproco disegno in rilievo, il cui montaggio viene di seguito sintetizzato.

Per il montaggio in articolatore è necessario il seguente Axiosplit® Starter KIT:
l per il primo SAM 2P, 2PX o SAM 3 => ASP 509K
(magnete normale) oASP 510K (super magnete)
l per ogni ulteriore articolatore un kit Axiosplit® per
articolatore =>ASP 514K (magnete normale)
o ASP 515K (super magnete)
l GC-Pattern Resin, mortaio e spatola di miscelazione

1.
Impostare l’inclinazione delle guide di Bennett bianche (diritte) a 5° e posizionare la guida condilare a 45°. Aprire la centrica e controllare la regolazione dell’articolatore. Non deve esserci gioco di lateralità tra gli inserti di Bennett e le sfere condilari. In caso contrario è necessario regolare nuovamente l’articolatore.
2.
Pulire le superfici di appoggio delle basette sia dell’elemento superiore che di quello inferiore dell’articolatore.

3.
Avvitare la basetta primaria Axiosplit® sull’elemento superiore dell’articolatore. La vite zigrinata viene stretta bene se contemporaneamente la basetta viene girata nella stessa direzione.
4.
Avvitare analogamente sull’elemento inferiore dell’articolatore il disco in alluminio anodizzato della basetta in 2 pezzi.
5.
Montare sull’elemento inferiore dell’articolatore l’asta incisale di normalizzazione. La superficie piatta di questa asta incisale deve essere a contatto con la parte inferiore del l’elemento superiore.
6.
Appoggiare sul tavolo l’elemento superiore dell’articolatore rove-sciato. Inserire il dispositivo di normalizzazione sulla basetta Axiosplit® con l’inclinazione verso le ceste condilari.
7.
Con il dispositivo di centrica completamente aperto, appoggiare sul dispositivo di normalizzazione la basetta inferiore aperta.
8.
Per controllo, viene montato l’elemento inferiore dell’articolatore e verificato se c’è contatto con l’asta incisale normalizzata. Il disco e la basetta inferiore non devono essere a contatto. Successivamente l’elemento inferiore viene smontato.

9.
Miscelare 20 gocce di monomero con la relativa quantità di polvere di resina. Applicare la resina miscelata fluida in 3 punti della basetta inferiore aperta e più precisamente nella sua scanalatura più esterna.
10.
Riassemblare l’articolatore, inserendo correttamente le sfere condilari nelle ceste e facendo appoggiare l’asta incisale normalizzata all’elemento superiore dell’articolatore. Successivamente si fissano le centriche, partendo dal lato sinistro.
11.
Una volta indurita la resina, si rovescia l’articolatore e si sbloccano le centriche. Trattenendo il dispositivo di normalizzazione, aprire l’articolatore.
12.
Mettere l’elemento inferiore dell’articolatore nella sua posizione normale e rimuovere il magnete Axiosplit® dalla basetta superiore.

13.
Rimontare l’elemento superiore dell’articolatore e fissare le centriche. Con un foglio da 0,01 mm, controllare lo spazio esistente su tutto il perimetro della basetta.
14.
Gli anelli di sicurezza ASP 435 vengono inseriti sulle viti zigrinate di fissaggio delle basette per impedirne l’accidentale allentamento. Infine, contrassegnare l’articolatore con il numero di riconoscimento del dispositivo di standardizzazione.
15.
Nel caso in cui non ci fosse un contatto perfetto e costante, smontare il dispositivo di normalizzazione, svitare la basetta inferiore ed asportare il suo magnete. Scaldare con un fon oppure con un bunsen il disco della basetta inferiore, finché sarà possibile separarlo dalla basetta. Ripetere poi le fasi descritte dal punto 8 al 15. Attenzione: poiché i magneti con il calore perdono il loro effetto, è assolutamente indispensabile averli smontati prima dell’uso di fon o bunsen.